Sto per aprire la rubrica dell'odio.
Poche righe, un solo soggetto alla volta, molte volte alla settimana, credo.
Circondata da persone sostanzialmente positive mi viene spesso detto che "odio profondamente" un sacco di cose e che non sta bene.
A me non è possibile che qualcosa non piaccia e basta, no io la odio, perchè semplicemente quello che non mi piace è una quantità tale di cose che sarei sempre lì a dire: non mi piace questo e quello, annoiando chi mi sta intorno.
Dato che la positività è qualcosa che cerco di coltivare giornalmente, ma sono convinta che il potersi sfogare di tanto intanto sia utile a mantenere intatta quella parvenza di sanità mentale, ho pensato che scrivere brevemente quello che proprio non mi va giù sia un'altra forma di terapia. Che siate d'accordo o no oggi si parte con I due minuti d'odio, ispirato da 1984 di George Orwell.
Oggi voglio dirvi che odio la canzone Waving Flag, dei mondiali del Sud Africa, che mi ero dimenticata, ma me ne hanno recentemente parlato e come canzone fa davvero schifo. Mia sorella invece la adora talmente che la ascolta ancora. Parlando di mondiali, odio come tutti diventano tifosi e patriottici, senza che siano appassionati di calcio o dell'Italia. Odio anche il buonismo che ne consegue, soprattutto negli ultimi due mondiali, Sud Africa e Brasile. Spendere a cuor leggero milioni per costruire stadi faraonici quando o nella stessa città o a poche centinaia di chilometri c'è gente che soffre la fame e la malattia. La gioia di questi mega eventi calcistici non riesco proprio a vederla.
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