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giovedì 27 novembre 2014

Generazione 300 euro

-Ciao! Come stai? Quanto tempo che non ci vediamo! Dai racconta! Cosa combini di bello?

Ecco questa è la conversazione che temo di più al momento.
Il fatto di non essere lavorativamente attiva mi rende nervosa, ma il fatto di incontrare qualcuno che ti chiede effettivamente come stai occupando il tuo tempo, che stai occupando cercando lavoro, ecco è snervante e imbarazzante
Come quando la vecchia zia al matrimonio di tua cucina ti chiede: -E tu il fidanzato non ce l'hai?
In questo periodo di crisi per noi laureati è di sicuro più difficile che in altri momenti storici trovare lavoro, qualunque esso sia.
Per quanto mi riguarda la crisi dell'immobiliare è la peggior cosa che potesse capitare, anche se l'immobiliare è sempre in crisi, lo è sempre stato e la cosa non cambierà di certo. 

Noi giovani menti ci iscriviamo all'università credendo che una laurea nello zaino possa aprirci chissà quali porte e  ci troviamo poi alla fine dei nostri percorsi che siamo troppo vecchi per fare gli apprendisti da qualche parte, non abbiamo esperienza lavorativa e nessuno ci vuole. Illusi, delusi e disillusi nel giro di pochi mesi.
Ci guardiamo intorno prima con fare quasi superbo, pensando che avendo studiato una vita, non ci abbasseremo di certo a fare i promoter per laqualunque marca al supermercato della nostra città, poi i mesi passano, iniziamo ad avere l'ansia, il lavoro non si trova nel nostro campo e iniziamo a guardarci intorno pensando che poi la storia del promoter non era tanto male. Molti di noi studenti fuori porta cercano di restare "nella città" il più a lungo possibile ed evitare di tornare nel paesello d'origine. 
E' tempo di Natale, e pensiamo che magari un posto a fare pacchettini di Natale in profumeria lo troviamo, ma no, anche per quello ci vuole esperienza, giuro. 
Passano i mesi e siamo incazzosi, quasi da prendere a schiaffi il primo che ci dice che sta lavorando in uno studio e forse lo prenderanno in pianta stabile, invece di essere felici per lui. 
L'invidia scorre nelle nostre vene, sappiatelo.

- Beh quindi io cerco lavoro, e tu?
- Eh già non ce n'è molto in giro, io ho trovato in uno studio, mi hanno preso perchè una è rimasta incinta, poi ha deciso di stare a casa con il bambino e quindi mi hanno preso, ma preso preso, capisco.
-Si capisco, e ti odio!

Scusa ma non riesco ad essere felice per te, persona con il lavoro, scusa proprio.
Quello che forse un po' ci può più o meno consolare è che non solo siamo tanti, che poi vuol dire competizione alle stelle, ma che siamo un po' tutti nella stessa barca.

Quindi se anche voi siete in questa situazione commentate qui sotto e insieme ne usciremo, saremo noi a inventarci il nostro lavoro, saremo noi i fautori del nostro destino, ne usciremo vincitori.
Ma nel frattempo se volete impiegare il tempo, tra un giro a distribuire curricola e l'altro, tra un giro di telefonate e l'altro, godetevi questa lista di film e serie tv di personaggi che hanno i nostri stessi problemi e che in un modo o nell'altro hanno risolto la loro situazione di stallo. 

Film
Scusate se esisto
Frances Ha
Generazione 1000 euro
Post Grad, Laureata e adesso
Il diavolo veste prada
Il laureato
Giovani carini e disoccupati
Gli stagisti
In to the wild
Larry Crowne l'amore all'improvviso
Serie TV
Underemployed
Girls


giovedì 29 maggio 2014

May Books le sfumature dell'amore.

Questo mese tra impegni di lavoro, studio, corso di fotografia ecc il tempo per leggere è stato relativamente poco, contando anche che ho scoperto Games Of Thrones ed è stato amore. Ho guardato la prima puntata con un po' di scetticismo. Ne avevo sentito parlare bene e male e il fatto che ci fossero magia e zombie non mi piaceva molto. Devo dire che mi sono ricreduta quasi subito ed è stata una corsa alla serie, una maratona telefilmica mica da poco. 

Nel tempo che rimaneva ho letto due libri dei quali avevo una cerca curiosità, iù per il nome che mi è rimasto impresso in testa che per il contenuto. Pancol... Pancol... ogni tanto ci pensavo. 
Pancol è Katherine Pancol, una scrittrice francese che ha scritto Gli occhi gialli dei coccodrilli, Il valzer lento delle tartarughe e Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì. 
Ho letto i primi due libri con molto interesse. Li ho presi a scatola chiusa, senza sapere bene di che cosa si parlasse. Si parla Josephine, madre di due figlie, Zoe e Hortense e moglie di Antoine. Jo è una donna sola, timida, studiosa del Medioevo con un'autostima inesistente. Sorella di Iris, bellissima donna di classe, totalmente di versa da Jo. Nella storia di vede l'evoluzione di Jo, come donna, come madre, e di tutte le persone a lei collegate. Sembra una storia senza troppa enfasi, noiosa e invece devo dire che mi ha preso bene subito. La curiosità di sapere che ne sarà di Jo, rimasta senza soldi perchè il marito l'ha lasciata, con due figlie a carico. Jo non vuole i soldi di Iris, preferisce lavorare. Nel secondo libro la storia cambia piega, c'è come una inversione di ruoli tra Jo e Iris, dal punto di vista materiale, ma non caratteriale. Jo ha tutto ma rimane l'umile donna che è sempre stata, mentre Iris non riesce ad accettare la sua situazione, ha bisogno di riscatto. Non vi spoilero nulla, ma per Iris le cose non si mettono bene. Alla fine del libro Jo riesce a iniziare la sua grande storia d'amore....
Devo ancora leggere il terzo libro, che però non sono riuscita ancora a trovare da nessuna parte. 
Se per caso qualcuno lo ha per ebook mi contatti...

Dopo questi due libri mi sono dedicata a un'altro genere. 
Volevo leggere qualcosa di piccante, che rendesse interessante le mie letture. Mi sono decisa a leggere qualcosa di erotico. E' stato un fiasco.  Ne ho letto di libri erotici nel mio piccolo. Da Cinquanta sfumature di sta cippa, a Io ti vedo ecc, ma volevo qualcosa di più maturo. Ho cercato un po' in giro e ho deciso di leggere Il delta di Venere di Anais Nin e Lolita di Vladimir Vladimirovic Nabokov. 
Sono stata delusa dal fatto che, scusate il termine, non si arriva mai al punto. Forse abituati ad avere racconti molto dettagliati in materia non ci riusciamo a godere a pieno il non detto. 
Comunque il primo è una serie di racconti senza nè capo nè coda, dove c'è un lungo preambolo di narrazione e poi nelle ultime righe si conclude la storia.. come se uno descrivesse una vicenda descrivendo i personaggi, periodo storico per pagine e pagine ma senza nessuna trama e poi nelle ultime righe: L'eroe andò dal panettiere comprò due pagnotte e se le mangiò. Finito. Frustrante. Forse sono racconti che devono essere letti a letto con la dolce metà e poi si passa all'azione vera, ma io sono single quindi risultano frustranti.
Per quanto riguarda Lolita, non riesco a non pensare alla canzone, ma a parte questo non mi è piaciuto. 
Humbert è un uomo insoddisfatto, che dà la colpa delle sue perversioni al fatto che il suo primo amore estivo è morta di tifo. Si sposa con una donna che gli ricorda una bambina, ma che poi si rivela non essere la donna dei suoi sogni, dall'Europa si sposta in America dove ottiene una cattedra di insegnamento in letteratura francese. Decide di passare l'estate a Ramsdale, da una certa Charlotte Haze come pensionante perchè si incanta quando vede la figlia Dolores, abbreviato Lo, che lui nelle sue fantasie chiama Lolita. Il libro nella prima parte è interessante in quanto Humbert, per quanto inetto e snob, è sempre alla ricerca della soddisfazione muta che cela sotto i suoi modi per bene, mentre quando finalmente ottiene Lolita, dopo una serie di eventi che non vi sto a dire, perde questa tensione, diventa sempre più possessivo geloso, impaurito poichè Lolita potrebbe denunciarlo e quindi lui inizia a soddisfare ogni suo capriccio, e Lolita è davvero capricciosa, poi la paga direttamente.
Lolita riesce a scappare e lui cade in una depressione profonda, non capendo chi l'ha aiutata, cerca di risolvere questo enigma senza successo, finchè non viene contattato da Lo che ha bisogno di soldii e aspetta un bambino. Lo è cresciuta, ha diciassette anni ormai ed è sposata. Le chiede di tornare da lui ma lei non vuole e allora chiede solo che lei gli dica chi l'ha aiutata a scappare. E' stato Quilty, un commediografo famoso, che poi ha abusato di lei e poi ha provato a farla entrare nel mondo della pornografia e quando Lo rifiuta lui la caccia. Alla fine Humbert trova Quilty e lo ammazza, infine viene arrestato, ma non gli importa, lui ha perso la sua Lolita e ha capito che l'avrebbe potuta amare tutta la vita, anche se non era più una bambina. 
Insomma mi ha lasciato abbastanza perplessa, non per il fatto che Humbert è un pedofilo, cosa che è ben nota già prima di iniziare il libro, ma per il fatto che H è molto infantile, vigliacco e Lo invece si fa odiare dal primo istante. Insomma un libro da dimenticare. Volevo leggere un classico, che si è rivelato noioso, lento, per nulla interessante. 
Ho anche provato a guardare il film, non quello di Kubrick, ma quello interpretato da Jeremy Irons, che è sempre un figo, ma anche il film non mi è piaciuto per nulla. Bocciato! 

Per svagarmi un po' mi sono concessa un'avventura in inglese. Ho iniziato Harry Potter and the philosopher stone, un po' come tornare bambini. L'inglese è molto semplice, non ci sono parole difficili ed è davvero scorrevole. 

lunedì 24 marzo 2014

La vie d'Adèle

Ho appena finito di vedere La vita di Adele. Ero un po' spaventata a vedere questo film, non me ne vogliate. 
L'amore per me è amore, non ha generi. Uomo donna, uomo uomo, donna donna. Ho sentito pareri discordanti su questo film, chi diceva che era travolgente, chi invece diceva che era osceno, chi noioso.

Non sapevo che cosa spettarmi e non conoscevo la storia, non avevo visto il trailer né letto la trama. 
Ho deciso di vedere questo film con il cuore aperto e la mente sgombra. 

Adele è una ragazzina forte e dolce allo stesso tempo, che incontra Emma e se ne innamora. Emma è più grande ma gli anni non hanno importanza quando si incontra un amore totale e totalitario come il loro. 
Ci sono molte scene lunghe statiche come le ore di letteratura in classe, i bambini di cui Adele diventerà maestra che leggono, scene che contrappongono le altrettanto lunghe e dinamiche scene di sesso. 
Sinceramente al sesso tra donne non mi ero mai incuriosita prima, e qualche dubbio sul come si facesse ce lo avevo.. ora non mi sono rimasti molti dubbi, devo dire.

Il film si incentra per la maggior parte su Adele, sulle sue sensazioni, sul suo amore per Emma, sul suo rapporto con i compagni e di Emma si vede davvero poco.
Emma è un personaggio forte, con una presenza scenica preponderante ma il film parla chiaramente di Adele,  intenzione ben espressa nel titolo, che riprende La vita di Marianna romanzo di Marivaux romanzo che la protagonista sta leggendo in classe all'inizio del film. 
Il film dura tre ore ed è diviso idealmente in tra segmenti: La vita di Adele prima di incontrare Emma, la vita con Emma e la vita dopo Emma, che durano all'incirca un'ora ciascuno. 
Quello che non capisco è la fine, poiché nonostante le speranze Emma non vuole tornare con lei, e il film finisce quando Adele prende pienamente consapevolezza di questa cosa e il film finisce. Ora quando lasciamo Adele nel suo abito blu, come i capelli di Emma quando si sono innamorate, e colore che spesso appare nei suoi quadri, non ha nemmeno 25 anni. Cosa dobbiamo pensare? Che la sua vita amorosa è finita? Che non amerà nessuno come Emma? Che ha capito che la vita non sempre ha un happy ending come nei romanzi? Perché per questo basta leggere i Malavoglia, eh...
Ora mi è piaciuto o no?
Beh direi di sì, anche se le molte parti di sesso erano abbastanza ingombranti. Tra Adele e Emma preferisco la prima perché delicata, spaesata nei suoi grandi occhi nocciola. Lea Seydoux, te lo dico con affetto... sei brava ma non tagliarti i capelli corti che stai male e ti ingrossa il naso da morire, per non parlare dello spazio tra i denti.
La storia è tratta dalla grafic novel Il blu è un colore caldo nel caso foste curiosi. Non dovete fare salti mortali per compralo.. lo trovate anche da Feltrinelli.

Se siete curiosi di storie d'amore "unconventional" ecco una mia lista personale:

Film 
I segreti di Brokeback mountain
L'altra metà dell'amore
I love you Philip Morris
Behind the candelabra
Le fate ingnoranti
A single man

TvSeries
Skins stagione 3 e 4
Lip service
Queer as folks
Modern family e Glee in piccola piccola parte

mercoledì 12 marzo 2014

Siamo seri sulle serie Tv

So , so che non si scrivono tanti post in pochi giorni e poi il silenzio per settimane, lo so. 
A volte però ci sono quei giorni che hai tanto da dire e nessuno con cui parlare, e io parlo con voi. 
Oggi voglio condividere con voi una mia passione non ancora condivisa qui sul blog: I telefilm!

Già si è discusso di musica, di libri, di film ma non ancora di telefilm.
Vi chiederete: Ma questa non esce mai? Eh già se non quasi mai, molto poco. 

Iniziamo con un mea culpa: ultimamente non sto guardando più nulla, perchè ho avuto un lungo periodo "solo Film" e un lungherrimo periodo "solo libri". 
I telefilm non se la prendono se non li guardi per un po', anzi meglio.  Così poi quando hai in circolo una voglia matta di vedere il tuo telefilm preferite sei indietro di due stagioni poi passi giorni a guardare quattro puntate a sera, è una droga.
Cos'hanno i telefilm che i film non hanno?
La durata: durano meno, ma in un certo senso di più. Se hai quei venti minuti di pausa mentre stai studiando, quaranta mentre stai mangiando da solo a casa... beh ecco che un telefilm ci sta giusto giusto, e non è impegnativo come un film. Inoltre la tua curiosità sarà sempre soddisfatta... cosa succede dopo?? Beh lo saprai nelle prossime puntate, mentre se un film finisce, puoi sperare in un seguito... se mai lo faranno. 
Cerchiamo di andare con ordine.
I miei preferiti.
Quelli di sempre, che magari posso abbandonare per un po' mai poi torno sempre da loro come il figliol prodigo:
The vampire diaries. Con lei ho iniziato e con lei morirò La guardavo in inglese senza sottotitoli, senza sapere granchè di inglese. Poi grazie ai telefilm ho imparato. 
Breaking bad stupenda dalla prima all'ultima puntata
The mentalist
Castle
The big bang theory
New Girl
Shameless
Sex and the City
Grey's anatomy
Arrow
The Originals
Under the dome
Skins

Di alcune queste mi sono un po' stufata, ma torneranno in auge, lo so.

Che mi piacciono o mi sono piaciute.
Dexter della quale mi manca solo l'ultima puntata, ma non riesco a decidermi di guardarla
Kyle XY che hanno interrotto in modo barbaro
10 cose che odio di te interrotta anche quella
Being human Uk ma non l'ho finita, mi sono stufata a metà della seconda stagione
Body of  proof
The closer
Don't trust the bitch in the Apartment 23
Elementary
Lie to me bellissimo! sono troppo dispiaciuta che non abbiamo continuato
Life unexpected
Make it or break it
Modern family
Person of interest
United state of tara, davvero bella!
The O.C. che per me è stato quello che Beverly hills è stato per la generazione prima
 Una mamma per amica

Che mi hanno stufato, ma riprenderò forse
Gossip girl, bella eh, ma dopo un po' ha stufato!
Revenge
Leverage
Samanta who?
Suburgatory
Suits
The big C
The Carrie diaries
White collar
Being Erika
Hart of dixie

Che mi hanno deluso.
Once upon a time
True blod
Covert affairs
Hellcats
Misfits
Pritty little liars
The client list
The secret circle
La vita segreta di una teenager americana
Ugly betty
Dawson Creek

Che mi intrigano
The following
Games of thrones, più che altro perchè se ne parla tanto
The news room
House of cards
The tomorrow people

Piacevolmente sorpresa da:
Master of sex
True detective
Ninph
Mixology
The blacklist















Ecco questo era l'elenco delle serie tv che per il momento mi ricordo, ma so che appena pubblicherò il post me ne varranno in mente molte altre. 
E voi? Quali serie tv amate? Quali odiate?