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martedì 2 settembre 2014

August books, Distopie interessanti

Eccomi qui nella ormai consueta rubrica dei libri, che esce nei primi giorni di ogni mese, da una decina di mese. Contenti?
Bene diamoci da fare!
Questo mese estivo, ma praticamente autunnale mi ha dato molto tempo per fare cose come: dare il bianco in casa, leggere, mettere in ordine, deprimermi e dire: Ma quanto freddo fa!? troppe volte.

Come avevo annunciato il mese scorso, dove affermavo di aver iniziato un nuovo libro di Murakami, ho letto 1Q84, libro 1 e 2. Bellissimi! 
Mi sono innamorata subito di Aomame, con cui il libro parte. E' una donna forte, determinata, con un lavoro particolare: uccide su commissione uomini violenti. L'altro protagonista è Tengo, un insegnante di matematica, che sogna di diventare uno scrittore. I due sono legati in qualche modo nel loro passato, ma non lo si capisce subito, e sono anche legati al libro che Tengo scrive, come gostwriter, La crisalide d'aria.
Nel mentre che si sviluppa il libro, Aomame capisce di essere in uno strano mondo che chiama appunto 1Q84, perchè il libro è ambientato nel 1984, quando alzando gli occhi al cielo scopre di  vedere due lune. Tengo lo scoprirà nel libro 2 e capirà anche cosa significhi Aomame per lui. 
Aomame, come dicevo, è il personaggio che mi piace di più per il tipo di carattere e per molte cose che dice e pensa. E' innamorata di Tengo, suo compagno di scuola alle elementari e gli è fedele per tutta la vita. Romantico, stupido, ma romantico.
Il libro coinvolge per il mistero e la bella scrittura, a mio avviso scorrevole e senza fronzoli eccessivi. I personaggi sono affascinanti ma non immediati così che il lettore per capire meglio sia costretto a continuare a leggere. 
Murakami non sbaglia mai.
Per questo libro ho anche una personalissima colonna sonora. Avevo appena scoperto i Disclosure quindi ecco i seguenti video da accompagnare, volendo alla lettura del libro:

Ma soprattutto questa per ogni volta che viene nominata la Sinfonietta di Janacek


Mi chiedo che cosa abbiano i Disclosure con i baci, una vera e propria ossessione!

A essere sincera ho flirtato seriamente con Le cronache del ghiaccio e del fuoco AKA il Trono di spade, ma per quanto interessante, scorrevole e varie ed eventuali, non mi sembrava una letturina adatta ad Agosto, nonostante mi svegliassi al mattino, guardassi fuori dalla finestra i  boschi nella nebbia ed esclamassi: "Winter is coming!" per la maggior parte delle mattine!
Ho letto i primi capitoli e ho deciso di rimandare per dedicarmi a letture più easy e impellenti..
Rullo di tamburi...
Tra pochissimi giorni usciranno tre film molto attesi. Colpa delle stelle, The Giver e The Maze Runner! così ho deciso di prepararmi leggendo i libri.
Colpa delle stelle lo avevo letto ad aprile
 
Quindi mi sono concentrata sugli altri due.
Ho trovato solo la versione in inglese di The Giver, il mondo di Jonas, che è un libro del 1993 non troppo lungo, fa parte di una tetralogia, di cui per il momento ho recuperato solo il primo e lo sto leggendo in questi giorni.
E' un romanzo distopico, ricorda vagamente la struttura sociale di Divergent, che ricordiamoci è molto più recente, possibile che Veronica Roth abbia preso spunto?
Non so ancora dirvi molto a riguardo, ma mi sembra che il libro prometta bene.
Quel poco che ho letto parla di Jonas, il protagonista, che vive in una comunità in cui tutto è perfettamente regolato, dove le famiglie sono composte da padre, madre figlio e figlia. 
I bambini vengono consegnati alle famiglie affidatarie, nessuna mamma delle family-unit fa nascere il suo bambino, non ne fa nascere nessuno. A dodici anni ogni bambino deve partecipare a una cerimonia, proprio come in Divergent.
Questo è il poco che ho letto al momento. 

The Maze runner, o il Labirinto in italiano invece ha catturato tutta  la mia attenzione. (Attenzione Spoiler Alert!!)
Ho iniziato da questo perchè era in italiano e di conseguenza l'ho letto con molta più facilità.
Il libro inizia con Thomas che arriva alla Radura, un luogo circondato da enormi mura che nascondono un labirinto. gli abitanti della radura, i Raduari sono tutti ragazzi tra i dodici e i sedici anni. La radura è stata costruita dai creatori, che vogliono che i ragazzi trovino l'uscita del labirinto per liberarsi. Il giorno dopo che Thomas, il pive, approda alla radura arriva anche una ragazza in coma, che tiene in mano un biglietto che annuncia imminenti cambiamenti. Il primo cambiamento è la scomparsa del sole, e con lui la chiusura delle porte di accesso al labirinto che proteggono il luogo dai mostri, i Dolenti. I radurai devono sconfiggere questi mostri, infilarsi nella loro tana e spegnere un computer per disattivare i mostri e trovare l'uscita. All'uscita scoprono di essere parte di un esperimento, la CATTIVO acronimo di Catastrofe Attivata Totalmente: Test Indicizzati Violenza Ospiti, che probabilmente in inglese ha più senso. Vengono salvati da un gruppo di "ribelli" e portati in salvo al loro quartier generale, ma non è ancora la fine. 
Ho iniziato anche a leggere il sequel: La via di Fuga, ma non posso dirvi molto al momento. 
L'unica pecca del libro è il gergo utilizzato nella radura, che per quanto possa essere stato ritenuto utile nella narrazione, mi sembra poco creativo e forse non così necessario. 



Dato che non mi piace lasciare le cose a metà ho anche ripreso Begli Amici di Madeleine Wickham e devo dire che le mie opinioni a riguardo non sono cambiate per nulla, ma ce la farò magari per i libri di settembre. 
Per quanto riguarda i libri ci vediamo al prossimo mese, e ricordate che sono sempre ben accetti consigli per letture future, ciao!

mercoledì 2 luglio 2014

Sto in fissa: 30 second to mars

Da oggi apre il topic #StoInFissa. 
Probabilmente nulla di nuovo nell'ampio panorama dell'internet è da un po' che volevo iniziare a parlare di cose che mi piacciono e non solo quelle che non mi piacciono (#Idiosincrasie).
E' da almeno un annetto che vorrei parlarvi dei miei attori preferiti, scrittori, cibi, ossessioni che si rincorrono una con l'altra e generalmente non durano più di un soffio di vento.

Perchè iniziare con i Thirty second to mars?

Due settimane fa sono andata a vedere il loro concerto a Torino. Una decisione improvvisa.. chissà poi che novità! Avevo cercato, invano di prepararmi ascoltando le loro canzoni, ma non mi entravano in testa nemmeno a morire, sapevo solo quando fare ohoho o ahoh ecc. 
L'esperienza live mi ha cambiato, la vita sarebbe eccessivo, ma di sicuro la percezione del gruppo e della loro musica e dei concerti in generale. 
Non è stato un concerto lungo, il gruppo era "decimato" mancava il batterista, Shannon Leto, che era stato arrestato pochi giorni prima per guida in stato di ebbrezza, scemo lui.

Quindi, dicevamo, quella sera il tastierista/chitarrista Tomo e Jared, per lo più, hanno tenuto banco per circa un'ora e mezza, tanto che ho ribattezzato la serata Jared Leto Show. 
Concerto stupendo, canzoni stupende, luci fighissime, insomma un bel concerto, con anche una parte in acustico, Jared canta bene anche dal vivo, cosa non del tutto scontata.
Tornata a casa è iniziata la discesa nel baratro dell'ossessione, iniziando con le canzoni, poi le foto, i video, le interviste, insomma una fissa a 360 gradi. La storia del gruppo ve la risparmio, se no diverrebbe un post lunghissimo, potete trovarla benissimo su Wikipedia. 

La cosa che mi ha lasciato affascinata è la grinta che hanno messo nel concerto, il desiderio di far passare agli spettatori la serata migliore della loro vita, la ricercatezza dei messaggi nelle loro canzoni, delle soluzioni musicali anche. E' vero, la prima cosa che si nota vedendo il testo delle loro canzoni è che potevano sforzarsi un po' di più dato che sono formate da una strofa di 3 righe, ritornello, un'altra strofa da 3 righe, poi un coro di oh-oh-oh poi ritornello oh-oh-oh ma nell'insieme  funzionano. 
Nelle dinamiche del gruppo è Jared Leto che scrive le canzoni, poi le porta agli altri e si parte con un lavoro di perfezionamento ecc.. 
Di conseguenza pensiamo ai membri del gruppo: Shannon Leto, fratello maggiore di Jared fa in batterista a tempo pieno ed è molto bravo a detta di chi se ne intende.
Tomo Milicevic è tastierista, chitarrista, usa il sintetizzatore, che non ho idea di che sia ed è anche un violinista. 
Jared Leto è un vero talento, la sua biografia idem ve la risparmio, è cantante e polistrumentista, tipo chitarra, pianoforte e altre cose, è anche regista della maggior parte dei loro ultimi video sotto lo pseudonimo di Barthomew Cubbins, che sono davvero belli, è anche artista, pittore e attore. Per dirvi ha vinto l'Oscar come migliore attore non protagonista nel 2014 per Dallas Buyers Club, dove interpretava Reyon, un travestito malato di AIDS. 

Ora che sono i suoi meriti parliamo di quanto è bello? Occhi azzurri, nasino, capelli belli e in quantità, tatuaggi ma sì ma non troppi e una voce da far sciogliere, non ce n'è, non ce n'è. Sarà una cotta da parte mia? Può darsi, ma è una persona con molti interessi, molte qualità positive e si occupa anche di filantropia, che non si può non ammirare.
Ora dove potete anche voi farvi prendere una fissa per il gruppo o Jared Leto in particolare?

Prima cosa da fare è andare ad ascoltare su Spotify il loro ultimo cd, Love, Lust, Faith + Dreams, che nemmeno a dirlo è stupendo, tutte le canzoni sono belle, e poi anche This is war con il quale il gruppo ha fatto un vero salto di qualità rispetto al rock chiassoso dei primi album. Di seguito poi dovete vedervi anche i video diretti da Jared Leto e in seguito anche i film e il documentario sempre diretto da lui che parla del gruppo e della battaglia legale con la EMI music, Artifact. 
I video da vedere e le canzoni da ascoltare secondo me sono:
Closer to the edge (This is war) 
Do or Die (Love,Lust, Faith + Dreams)  che dovrebbe essere la "continuazione" del precedente.


Up in the Air ( Love, Lust, Faith + Dreams)
From Yesterday (A beautiful Lie)
Hurricane (This is war)
 e infine la canzone che li ha portati al successo: The Kill (A beautiful Lie) 

Non paghi di questa carrellata di video potete anche vedere questo corto documentario:

venerdì 6 giugno 2014

All'industria della moda manca la stoffa

Se siete andati in giro per negozi di questi tempi vi sarete accorte, parlo principalmente alle donne, di questa tendenza: il vestito non è di moda se non ha almeno un buco.
Abbiamo cominciato qualche anno fa con i jeans strappati in varie zone, dico varie, perchè non era solo il ginocchio, ma a volte anche il sotto culo. A volte così strappati che sembrava le ragazze non indossassero affatto i pantaloni. Ed erano un Must Have estate 2012. Ora siamo nel 2014... cosa è cambiato? La tamarragine  è andata scemando nel 2013 per poi ritornare con buchi in altri punti. Sono tornati in auge gli anni 90.. forse trascinati dall'avvento del: "I fuseaux hanno cambiato nome, si chiamano leggins ed è anche ammesso usarlo come pantalone e maglia corta sopra" che proprio no! Vi si vedono i sentimenti.. come diceva mia nonna!
Io gli anni 90 li ho vissuti, tutti. 
Avevo 12 anni quando sono finiti e la mia infanzia ne è rimasta traumatizzata. Madre non mi lasciava scegliere i vestiti, inoltre avendo 15 cugini spesso avevo indumenti di qualcun altro addosso e risalivano anche agli anni 80. Una serie di felponi di colori e fantasie improbabili che non vi dico.

Per farla breve ho  vissuto anche io quel periodo di ombelico di fuori, pantaloni a vita alta, scarpe da ginnastica con la zeppa, erano della fornarina penso, codini, le Spice girls, i backstreet boys, il Cioè ecc.
Ma quei tempi sono finiti. Le Spice non si rimetteranno insieme, nemmeno i backstreet boys, così come continueranno a fare schifo le scarpe da ginnastica con la zeppa e jeans a vita alta. Scusate, ma io li ho vissuti da bambina questi anni e non ho intenzione di passarci di nuovo adesso che sono adulta.
E' vero, ammetto che ora tutto è un po' più fico, nel senso che l'uso del colore è più morigerato, le boy band sono più fiche.. vedi One direction e compagnia bella, ma la sostanza non cambia.



Dicevamo:
I crop top.. a me ricordano sempre inesorabilmente Madonna primi tempi e il motivetto di Like a Virgin inizia spontaneo...
Ora per me è abbastanza inspiegabile come alla gente venga in mente di mettersi una cosa del genere. Non per questioni di pudore, assolutamente. Capitemi... un po' di venticello e vi viene mal di pancia subito. Il cagotto è dietro l'angolo! Io personalmente non ho il fisico per indossare una cosa del genere, ma chi le l'ha non sente freddo? Detto questo ci lamentiamo che il mondo è pieno di gente in sovrappeso addirittura obesa, questo indumento non è per tutti. Se una ragazza più che in carne indossasse un crop top verrebbe derisa dalla maggior parte dei ragazzi e dalle ragazzine magre che invece con questo addosso fanno la loro porca figura... chi ha orecchie per intendere...
Il crop top ha poi avuto un risvolto chic in questa ultima stagione, cioè i vestiti con il buco sulla schiena, sullo stomaco, sulla pancia.. Fatevi un giro sui fashion blog per capire cosa intendo. Anche lì... ma che freddo. 
Io forse non faccio testo per fatti miei, che devo stare attenta agli sbalzi di temperatura anche d'estate, che porto la canottiera anche d'estate. Mi sento mia nonna, ma se mi seguite saprete perchè. 

Sono bellissimi questi vestiti, ma la gente normale dove li mette i vestiti? Per andare a fare la spesa? Per andare in giro con le amiche? No a gente normale compra vestiti per andare ai matrimoni, cresime, comunioni, battesimi.. sperando poi di poterli riutilizzare in un'altra occasione. 
Ora mi chiedo: Ma sti buchi sono proprio fondamentali? Senza il vestito non è ugualmente bello? Ma poi soprattutto perchè se i vestiti sono sempre più piccoli, taglie sempre più piccole, e serve sempre meno stoffa perchè hanno sempre più buchi, mi chiedo: Perchè costano sempre di più??
All'industria della moda si vede che manca la stoffa e quindi quella poca che mettono in un vestito costa parecchio. Non parliamo della qualità poi...
Poi ti viene anche fuori questo video in pieno stile anni 90, che però è recentissimo. Almeno la canzone è carina!

mercoledì 4 giugno 2014

Music is the way

Lo sappiamo tutti, la musica è qualcosa di fortemente connesso con la vita. Senza musica il mondo sarebbe davvero molto triste, le emozioni sarebbero meno profonde e le giornate più grigie.
Per quanto mi riguarda dormo e ho musica in testa, mi sveglio e ho musica in testa, lavoro e ho musica in testa, leggo, penso e tante altre cose sempre con musica che scorrazza libera in una parte del mio cervello. Non che questo mi impedisca di fare le cose che devo fare, ma con la musica va tutto meglio.
Ho la mia colonna sonora personale e a volte sono anche infastidita se mentre sono lì che ascolto la mia musica interiore vengo interrotta da qualche altra musica. 

Come gusti musicali sono molto mutevole, ho passato fasi di classica, dalla classica classica alla classica moderna... cioè da Beethoven, Tchaikovsky ecc a cose moderne come Yann Tiersen, Einaudi, Allevi, e non polemizziamo su Allevi.
House, Pop, Indie, Anni 50, 60, 70, 80 ecc insomma, a periodi cambio genere. 
Adesso sono in fase musica trendy... mi spiego meglio. 
Se andate su Spotify e vedete le canzoni più ascoltate, in genere ascolto quelle. 
Tipo: Rather Be  della quale ormai so tutte le parole
Jubel 

oppure
Stolen dance di Milky Chance
SING di Ed Sheeran 
Sky full of stars dei Coldplay. God bless Coldplay! 
Waves di Mr. Probz
Changes di Faul & Wad Ad... ma che nomi sono??
Comunque avete capito... musica da ballare, che pompa l'anima.

Dovete sapere che quando ho iniziato a lavorare ero molto ansiosa e l'unica cosa che mi calmava era la musica, la stessa canzone suonata mezz'ora prima di uscire, ho cercato una canzone piena di positività, con musica che dà lo slancio e anche qui ho scelto una canzone piuttosto di moda: 
La cantavo mentre mi preparavo, la cantavo mentre attraversavo la strada, cercando di convincermi delle parole: This is the best day of my life! Beh alla fine ci sono riuscita, un po' grazie anche al fatto che in studio nessuno mi ha ucciso, sono riuscita a non aver più ansia di andare al lavoro, ora non suono nemmeno più la canzone. 
Un'altra canzone con la stessa funzione è la simpaticissima: Be Okay. Non mi rompete che l'ha fatta anche Glee, la versione originale è meglio. 



Questo era tutto, tutto per dirvi cosa ascolto di più in questo periodo. 
La colonna sonora di oggi è: 

Se poi la giornata è particolarmente storta potete farvi un pensiero libidinoso su queste splendide labbra, da cui esce anche una voce libidinosa, mie care lettrici. 
Vediamo se indovinate di chi sono...


venerdì 10 gennaio 2014

Scarabocchi e Vasco Rossi

A 16 anni presi una cotta per un ragazzo più grande di me. 
Era estate e d'estate sono sempre al meglio. Più rilassata, più simpatica e fisicamente più accettabile. 
Lui 23 e io 16. Non c'è stato mai nemmeno un bacio, ero troppo incapace, ingenua, imbranata, ma ero ricambiata, anzi era lui a farmi la corte, a provarci. Io piano piano mi accorsi di lui, del suo flirtare. 
Era bello sentirsi speciale. 

Quanti anni hai, bambina

Sapeva rendermi felice e l'attimo dopo farmi andare fuori di testa, sapeva farmi incazzare come nessuno mai.
Due caratteri esplosivi... si fa sempre casino.
Ogni volta che, a distanza di anni, sento una canzone di Vasco Rossi la collego a lui, soprattutto una.

Quanti me ne dai, sta sera

La sera quando scrivendomi al cellulare mi faceva arrabbiare prendevo un pezzettino di carta, grande come un post-it e una penna. Iniziavo a scrivere in orizzontale, poi in verticale, obliquo, in cerchio tutti gli insulti, le cose che avrei voluto dirgli, finché il foglio non diventava completamente nero e io calma. 
Ha funzionato tante volte. 

Quanti non ne vuoi più dire, forse non li vuoi "capire"

Ho fatto fuori tanti di quei post-it quell'estate, mentre ascoltavo la cassetta di Vasco Rossi che mi avevi fatto scrivendo i titoli delle canzoni a mano, in ordine, in modo che potessi conoscere per bene il tuo cantante preferito. Ho ascoltato e ri-ascoltato quella cassetta e per paura di rovinarla definitivamente ho fatto anche una copia, tenendo l'originale come il santo Gral. 
Quei bigliettini li ho tenuti insieme alla cassetta in una sorta di nascondiglio segreto dei ricordi.
Quei bigliettini infantili mi servirebbero ancora per sbollire le rogne quotidiane, chissà perché ho smesso.   

Sono il mio ricordo di te, incazzature e tenerezza. 

Eri troppo grande per me, non ero pronta,  era l'estate sbagliata.
Fosse stata la successiva saremmo riusciti ad averci, saremmo riusciti a viverci, ne sono sicura. 
Forse, però, se fosse andata diversamente però ora non sarei qui a pensare a te con tenerezza. Sei un bel ricordo che conservo solo per me, perchè nessuno lo sa veramente ciò che ho provato per te e anche tu lo avevi intuito, ma non ti ho dato troppe certezze. Mannaggia all'orgoglio! Ero Elizabeth Bennet e nemmeno sapevo chi era, all'epoca.

Ho sentito che stai per sposarti. Sono molto felice per te e per lei. Ha trovato davvero un bravo ragazzo, che ragazza fortunata. 
Ti auguro il meglio per il tuo matrimonio, dal più profondo del mio cuore perché te lo meriti. 

Ho solo un rimpianto. 
Non ci siamo mai baciati, sarebbe stato bello regalarti il mio primo bacio.



sabato 28 dicembre 2013

I miei preferiti: Musica del 2013

Di musica ne ascolto e ne ascolto tanta, da sempre, da quando distruggevo i mangianastri a furia di ascoltare le canzoni di  Cristina D'avena a 5 anni. Ebbene sì io vivevo in un epoca in cui esistevano i mangianastri e sì anche Cristina D'avena.
Mi ricordo tipo Cristina! l'amicizia è davvero preziosa, e sa darti, ogni giorno qualcosa, speciale, sincera è meravigliosa! 
Ma è così vecchia che non sono riuscita a trovarla su youtube. 
Ma lo sapevate che si dice che Cristina D'avena odi i bambini? Certo non la biasimo! Poretta, voleva fare la cantante e invece è rimasta invischiata nella mafia delle sigle dei cartoni animati. Non ne potrà più dei bambini, gli hanno rovinato la vita, indirettamente. E lo sapevate che è un'icona gay? Questa non è una voce, lo so per certo! un po' come la Carrà...

Beh comunque tornando a noi queste sono le tracce che più mi hanno accompagnato in questo anno, l'anno in cui ho scritto la tesi, l'anno in cui ho passato ore e ore davanti al computer, l'anno in cui ho scoperto Spotify. Non dico che siano canzoni che sono uscite nel 2013, ma che nel 2013 per me sono state speciali o mi sono piaciute tantissimo. 

Allora sempre e comunque prima della fila c'è Florence and The Machine. Quale canzone? Tutte direi, ma se devo scegliere :

ma anche questa: 



da cantare a squarciagola fino alla fine della vostra voce!


Poi una carrellata di canzoni note:

Macklemore Can't hold us
Landa del Rey Summertime Sandness
                       Blue Jeans
                       Born to die
  ma anche e soprattutto questo remix:

Poi Lordie con Royals
Avicii con Don't wake me up
David Guetta Just one last time, She wolf


Ho scoperto grazie a Spotify quanto mi piaccia la musica indie e quanto sia adatta mentre si scrive.
Quindi una breve carrellata :
Of Monster and men Little Talks e mountain Sound e Dirty Paws, che fa parte della colonna sonora di I sogni segreti di Walter Mitty, che è un film da vedere!
Edward Shape and the Magnetic Zero Home

Munford and Sons, hanno bisogno di un paragrafo loro. A me piacciono anche esteticamente e la voce del cantante ha quel tono profondo che fa smuovere le viscere, non c'è nulla da fare a me fanno anche sesso, che ve devo dire.
Mi piacciono Little Lion I will wait, Babel, e Hopless wanderer.



The Luminers mi piacciono ma Hey oh aveva rotto un po' il cazzo, poi ho trovato questa ed è stato amore!

Youg the giant My body  e Cough Syrup 
Two Door Cinema Club: What you Know, I can Talk, Something good can work ma soprattutto Sun

M83 Midnight City e We own the Sky
Hot Chip  Over and over, che è effettivamente una canzone stranissima
Amy Winehouse I'm no good sigla di Diario di una squillo per bene, bella serie! Da Vedere!
The Clash Rock the Casbah
Little Dragon Ritual union
John Newton  Love me again
Awlonation Sail
Justice D.A.N.C.E.
Massive attack Paradise circus

Poi ho scoperto un gruppo fichissimo e stranissimo: The XX
Belli? no per nulla Bravi? Sì, proprio sì!
Di loro amo: La cover di You got the love
                     Island
                     Intro
                     Crystalized
                     Basic Space


baasic space open eieeae!
con la lyrics così la impariamo tutta e ce la cantiamo

Poi altri artisti che però non ho scoperto nel 2013 sono i 
Nouvelle vague, dei quali direi di ascoltare Master and servant, Dance with me
Fergie Little party never killed nobody


Chiudo con una sezione dedicata ad  alcune canzoni che non si avvicinano al mio gusto personale ma che contengono i ricordi più cari di quest'anno, anche se arrivano dai più lontani anni 80
Samantha Fox con l'oscena Touch me e Human League Don't you worry baby.
Altre poi sono Blodie Heart of glass,  One way or another, Maria, Call me. 

e poi mia sorella dice che ascolto musica strana!