venerdì 1 agosto 2014

Fuori in 60 secondi, missione spesa con Madre

Il titolo dice già tutto. 
Missione: fare la spesa
Mission impossible: fare la spesa con Madre e non litigare

Se qualcuno di voi mi segue saltuariamente qui e su twitter avrà  intuito che il rapporto con la mia genitrice non è dei migliori, per carità le voglio bene, ma proprio non mi riesce di andarci d'accordo. 

Ora che sono disoccupata in vacanza mi rendo disponibile per andare a fare alcune tutte le commissioni. 
Ieri era la giornata della spesa
Questa missione inizia con la compilazione di una lista, che poi viene persa, nonostante le massime attenzioni nel riporla in un luogo sicuro, perchè qualcuno aggiunge le voci e non la rimette a posto. In sostanza si ricompila la lista della spesa prima di uscire, facendo un giro per casa e sommariamente identificando cosa manca. Madre vuole però fare la lista della spesa non in base a cosa manca in casa, ma in base a come sono disposti gli oggetti nel supermercato in cui andiamo abitualmente e si finisce per dimenticare sempre qualcosa. 

I drammi iniziano quando saliamo in macchina e le prende l'agitazione, che ovviamente si riversa sul pedale dell'accelerazione. Per lei guidare significa schiacciare fino in fondo il pedale dell'acceleratore e poi quello del freno, nei rari casi in cui ci si debba fermare, e le curve tutte fatte sterzando all'ultimo e a un pelo dai miri. Un pericolo pubblico insomma e guai se mi propongo come pilota! 
itsaleja.blogspot.com

Arrivati al supermercato e trovato parcheggio lei si accende la sigaretta, ne ha fumata una prima di salire in macchina, mentre io vado a procurare due carrelli, il che non promette mai bene poiché preannuncia una spesa di immani dimensioni.

Appena entrati inforca gli occhiali da vista, rigorosamente appoggiati alla punta del naso e mi spedisce a prendere sei cartoni di acqua frizzante: "Ma la Neve, non la Sant'Anna e nemmeno la Guizza!" Come se non sapessi che, dato che a lei piace quella in casa non entrano altre marche da almeno dieci anni. Come se non ricordassi che il giorno di Pasqua, passata a casa degli zii per una "maratona gastronomica" che solo nelle famigghie del sud si fanno, mi hai rispedito a casa a prenderti due bottiglie di acqua perché quella offerta lì non ti piaceva, per poi farla assaggiare a tutti lodandone il gusto e la leggerezza che nemmeno un vino delle Langhe. 
Vado e mi appesantisco il carrello di questi 40 chili di acqua, che poi è difficilissimo da spostare, e c'è ancora tutta la spesa da fare, così devo mollarlo abbastanza vicino alle casse e poi trasportare tutto a mano dagli scaffali al carrello. 
Lei nel frattempo inizia la razzia, con lista alla mano, che arrivati a metà mi fa rileggere tre volte per essere sicure di non aver dimenticato nulla, perchè non si torna indietro, una volta lasciata l'area di pertinenza di un prodotto. Mia mamma inoltre ha la fissa dei grissini, solo di una marca e solo di un tipo e che mangia solo lei, e delle caramelle solo di una marca e solo di un tipo e che di nuovo mangia solo lei e della maionese. Ogni volta che si fa la spesa bisogna almeno prendere tre confezioni maionese, anche se in casa che ne sono cinque che aspettano di essere usate. 
superflyandshaft.blogspot.com

Arrivate finalmente alla cassa mi manda avanti, perchè vuole che imbusti, giustamente, perchè lei paga, ma bisogna essere scattanti nel caso apra una cassa nuova a cambiare posizione. Iniziano a passare in cassa i prodotti, oh mio dio!, e allora mi getta la busta di plastica dura che contiene tutte le altre buste, quelle sponsorizzate dai supermercati, che costano un sacco ma almeno sono riutilizzabili e belle robuste, ma la roba si accumula più in fretta di quanto io non sia capace di imbustare. In quel caso mi raggiunge dicendomi: "Siamo in una brutta posizione, la gente non passa!" Sembriamo due ladre che mettono via la refurtiva, da quanto si agita! mi fa spostare il carrello, mille volte, quello con i 40 chili di acqua sopra, mi fa imbustare roba e mi dice: "Ma sbrigati!!!" Quando imbusta non fa caso se ha messo i surgelati con il pane fresco, i pomodori infondo alla busta e ci ha appoggiato sopra qualcosa di pesante, e mi fa venire davvero il nervoso. Infine uscite dal benedetto supermercato c'è da scaricare in macchina il tutto. 
Madre non comincia dal baule, lei inizia dai sedili posteriori, perchè nel baule non ci sta! e getta di nuovo le cose a cazzo, perchè ha fretta, le cose che si possono rompere non le mette al riparo, tipo le uova. Messo tutto in macchina, mi manda a mettere a posto i carrelli e si accende una sigaretta, poi si parte sulla via del ritorno sempre alla massima velocità anche in curva, e mi chiedo come magicamente quelle suddette uova arrivino a casa ancora intere.

Parcheggiato davanti al cancello di casa, abitiamo al primo piano senza ascensore, mi molla a scaricare la spesa e entra in casa e man mano che le buste arrivano in casa inizia a spacchettare tutto per dare la spesa a mia nonna, ma fare una busta apposta prima no?, e dopo le buste ci sono i mille cartoni di acqua. Tutto sempre con il fiatone e gli occhi spiritati di chi è inseguito da un plotone di esecuzione. Arrivati in casa c'è da mettere via la spesa nella dispensa ecc, ma quello è un lavoro che non la riguarda, per lei la missione è terminata e a mettere a posto il tutto ci penserà qualcun altro. chi secondo voi?

Non ho ancora finito di fare tutto che mi ci vuole la seconda doccia della giornata e non è nemmeno mezzogiorno, e lei spompata e paonazza, con la  quarta sigaretta, della missione e almeno ottava della giornata, in bocca mi chiede di misurarle la pressione subito!, che se la sente alta! buondì!

Questa giungla mi distrugge!

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