martedì 29 aprile 2014

April Books e prime impressioni sul Kindle Paperwhite

Questo aprile è stato scarso a media di libri letti, lo ammetto.
Finita la febbre da Shadow Huters ho avuto un attimo di pausa, perchè avevo gli occhi che chiedevano pietà.

Per i miei viaggi in treno mi sono detta che un libro poco voluminoso avrebbe fatto al caso mio.
Sono arrivata così a prendermi Siddartha di Herman Hesse.
Avevo sentito tanto parlare di questo libro, spesso poco più di cento pagine, che secondo molti "Ti cambia la vita" e mi sono detta: Massì, sarà una letturina veloce. 

Ci ho passato due settimane sopra, sono arrivata sì e no a pagina cinquanta ed è stato archiviato. "Na palla!
Siddartha è un indiano, figlio di un sacerdote, sembra il figlio perfetto, sempre gentile  e santo, al di fuori, quanto tormentato dentro. Lui dalla vita vuole di più. Vuole scoprire come raggiungere il Nirvana. Decide di lasciare il padre e seguire dei sacerdoti nomadi assieme all'amico/cagnolino Govinda. Poi non contento dopo due anni va a cercare il Gotama,il Buddah del quale ha sentito tanto parlare. Ma se Gotama non ha raggiunto il nirvana non è la strada giusta e lo abbandona. Mi sono fermata lì. Una rottura di palle che non vi dico.
Siddartha parla in terza persona, come il peggior tamarro o almeno è quello che a me ricordava.

Dato che ho in questo ultimo periodo divorato più libri io di un distruggi documenti mi sono comprata il Kindle Paperwhite, pensando che grazie al minor prezzo degli ebook, e a quelli che potevo farmi passare me lo sarei ripagato leggendo 20 libri più o meno. 

Ho letto Colpa delle stelle di John Green.

Il libro parla di Hezel 16 anni, malata di cancro da quando ne aveva 13, di come affronta la sua malattia e di come affronta la vita. Incontra Augustus... e vabbè non vi dico il finale, comunque la storia d'amore rimane abbastanza in secondo piano, per come l'ho interpretata io. Il nodo centrale di questo libro è l'amore per la vita, la continua vicinanza della morte e il modo di affrontare il dolore. 
Il libro mi è piaciuto tantissimo, lo consiglio a chi volesse leggere qualcosa di meglio del solito romanzetto rosa. 
Stanno facendo anche un film, uscirà a novembre, quindi preparatevi.


Dopo mi sono buttata a capofitto in un genere completamente diverso, il giallo. 
Il giallo classico. Ho letto un Agatha Christie, la signora del giallo. 
Un delitto avrà luogo è ambientato in un piccolo paesino dell'Inghilterra dove sulla Gazette, giornalino del paese tra gli annunci personali si trova un curioso trafiletto, in cui si annuncia che in una delle case del paese alle 18.30 avrà luogo un delitto. 
Il misterioso annuncio si rivela, non uno scherzo, ma un vero e proprio annuncio di morte verso la padrona di casa, per fortuna non riuscito. L'ispettore Craddock inizia ad indagare, in seguito viene anche aiutato da Miss Marple. 
E' la prima volta che leggo un romanzo con Miss Marple, ma non sarà l'ultimo. 
Il grande pregio di questo libro, come immagino tutti i gialli che considero "classici" ti fanno venir voglia di prendere carta e penna e prendere appunti per arrivare a trovare l'assassino da solo. 
C'è da dire che la fine di questo breve romanzo però è inaspettata, con un coupe de theatre mica male. Brava Agatha!

Infine ho iniziato e sto leggendo di gran carriera un libro "How To":
Manuale  di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica) di Neve Morante
il libro è un comico e pratico manuale al risparmio, con consigli sensati e utili, quasi realizzabili per risparmiare nella vita di tutti i giorni. Si va dal come organizzare la spesa alimentare, seguendo le offerte ecc all'acquisto on line coscienzioso. Alla fine del capitolo c'è un riepilogo e una lista di siti utili.
La cosa più apprezzabile del libro, oltre la simpatia con cui è scritto è che si può scaricare gratis da Amazon, risparmiando ulteriormente. 
Vorrei leggere anche 45 mq la misura di un sogno. Vediamo se riesco a procurarmelo. 


Primo commento al Kindle Paperwhite?
Fan Ta Sti Co! 
Comodo, leggero, non stanca gli occhi più di un libro, maneggevole. E' un po' più piccolo di quanto mi aspettassi, ma appena ci si abitua non ci pensi neppure che esistono libri più grandi.
Molto utile la possibilità di cambiare il carattere e la grandezza e anche l'illuminazione. 





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