Ecco una cosa che ho scoperto, ma che in fondo ho sempre saputo.
La noia ti fa venire lo sbrano.
Sai quando apri il frigo lo guardi con sguardo vacuo e poi lo richiudi. Ecco quella non è voglia di cercare un posto fresco in cui far svernare i neuroni, dove pensare e risolvere tutti i problemi. Quella è noia.
Io, abituata ad avere sempre mille impegni non avere tempo per me, per fare un sacco di altre cose che vorrei fare, non riesco a convivere con la noia. La noia mi rende inqueita, perchè non ho mai imparato a conviverci, nemmeno da piccola.
Io divento cattiva, vorrei fare mille cose e non ho voglia di fare niente. Vorrei disegnare, ma non riesco a disegnare nulla o quello che faccio poi non mi piace e finisce grattato via dalla gomma, vorrei rimettere in ordine, ma causo più caos di prima;vorrei uscire ma non ho voglia di vestirmi.
Nei mesi addietro, nei pochi pomeriggi noiosi che ho trascorso ho fatto il tragitto verso frigo e dispensa varie volte. A volte tornavo con il bottino e a volte no.
Ora che non posso nemmeno mangiare non mi alzo nemmeno, ma il mio umore peggiora, come sempre quando qualcosa o qualcuno mi impedisce di fare ciò che avevo deciso.
Comunque tornando nel discorso se volete evitare di mangiare... quelle cose che nn avete voglia di fare, fatele. La porta del salotto che gratta il pavimento, aggiustatela. L'armadio che vomita roba perchè non viene mai messo a posto, è il momento di riordinarlo. Gli appunti che dovete ricopiare per rimettervi in pari dovete riscriverli.
Se voi foste persone metodiche e queste cose le aveste già fatte tutte, beh rivolgetevi agli amici. Mettetevi i primi due stracci che trovate e via, verso l'esplorazione della città in cui vivete, ovviamente a piedi. MA mi raccomando non chiedete aiuto agli amici bastardi che a 20m da casa vostra dicono: Dai ora mi prendo una crepes alla nutella.
In qual caso avete il diritto sacrosanto di tirar loro un cartone così forte da far vedere loro la Croce del Sud. Avete il mio permesso... e il mio rispetto.
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