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martedì 13 gennaio 2015

Gennaio 2015, un nuovo inizio?

So che oramai siamo a metà gennaio e le mie vacanze natalizie si stanno prolungando oltremodo.
Bisogna fare qualcosa! 
Bando all'ozio è ora di rimettersi in piedi. 

Mi trovo un po' spersa a dire la verità perché continuo a non avere un lavoro, certezze e il fisico, il che non è una novità ma è davvero il caso di darsi una bella sferzata di energia e iniziare a far qualcosa della mia vita. 

Per questo primo post dell'anno ho deciso di andarci con i piedi di piombo. 
In primis ho deciso di non fare dei propositi per questo 2015. 
I propositi sono superati, in un epoca in cui tutto va alla velocità di un click, e poi si sà che nessuno davvero riesce a portare a termine qualcosa. 
Ho invece pensato che i propositi potessero essere mensili, scritti nero su bianco e validi dal giorno 1 al 28/30/31 del mese e non di più. Se poi alla fine del mese sarò contenta e soddisfatta di come è andato il mese deciderò sul momento se prolungare il mio impegno fino al mese successivo. 
Così a piccoli step credo di poter davvero tener fede ai propositi. 

Per questo gennaio ispirata anche da questo articolo comparso su internazionale ho deciso di provare 
a meditare almeno cinque minuti al giorno.
Iniziare a studiare html
Finire la sciarpa di lana ai ferri che ho iniziato a novembre
Cambiare il layout di curriculum vitae e portfolio
Informarsi per andare all'estero a cercar fortuna. 

Nel frattempo Madre, madre  amorevole madre, mi ricorda che ormai ho quasi trentanni e che se non mi sbrigo a trovare lavoro non mi prenderà più nessuno. Grazie Madre per queste tue parole di conforto.

Unico desiderio per quest'anno è creare un album fotografico che si aggiorni giornalmente dove carico una foto al giorno per tutto il 2015. vediamo se riesco nell'impresa. 



martedì 2 dicembre 2014

Idee Regalo, Guida al Natale 2014

Tra 23 giorni è Natale e non abbiamo nemmeno iniziato a pensare ai regali, molto bene!
Parlo per voi ma soprattutto per me!

Ho pensato di fare due guide ai regali, una per chi ha voglia di sbattersi e fare i regali a mano mettendoci un po' più di tempo e spendendo meno, e chi invece, proprio non ha tempo o ha soldi da spendere. 
Iniziamo con i DIY, letteralmente Do It Yourself, fai da te, bricolage, artigianato per la donna moderna, come lo volete chiamare.
Inizio con questa categoria perchè ci vuole molto più tempo a organizzare un regalo fatto a mano che uno da comprare. In qualsiasi caso mi sento di consigliarvi di non lasciare i regali all'ultimo momento, che siano da fare o da comprare non cambia, i giorni prima del 25 sono frenetici per tutti e per così tanti motivi che aggiungere la corsa al centro commerciale per comprare proprio quel regalo per il nipote, che però è finito, le code lunghe, tutti nervosi, i parenti che arrivano da lontano ecc.

Insomma, se riuscissimo ad organizzarci tutti prima, sarebbe meglio, ma sarebbe un'utopia. 

Sono una profonda sostenitrice della filosofia: Conta il pensiero. 
Non sono molto materialista e preferisco i regali fatti con il cuore che qualche profumo costosa al sandalo, perchè mi fa proprio cagare il sandalo!
Ecco qualche idea carina fai da te.

Agli amici golosi:
Prendete un barattolo, un paio di ingredienti e seguite le ricette date dai seguenti siti e potrete realizzare simpatici preparati per muffin, cioccolate calde, torte pancake ecc. per la gioia dei golosi in giro per il mondo. 
hoosierhomade.com

craftriver.com
Potete fare voi i preparati, seguendo le ricette che conoscete, mischiando già tutti gli ingredienti secchi, farina, lievito, zucchero, e lasciare la ricetta con le quantità degli ingredienti liquidi, o potete preparare i preparati, nessuno lo saprà. 
Per una marcia in più, aggiungere decorazioni, come biscottini, marshmallow o perchè no anche una mini bottiglia di liquore.
makezine.com
Gli amici a cui piace bere:
Se come me non siete dei produttori di birra artigianale, o di vino, questa può essere una buona alternativa alla bottiglia di whisky invecchiato con due bicchieri di vetro. Lo fate voi, costa decisamente meno ed è anche carino da vedere.
fancynapkinblog.com

L'amica a cui piace il make up e simili:
Ecco una semplice alternativa al cofanetto makeup natalizio di qualita discutibile, che finisce immancabilmente a prendere polvere sull'ultima mensola del bagno. Ogni donna ne ha almeno due che non usa mai, perchè troppo grosse, scomode oppure perchè semplicemente sono belle da vedere.

Il cofanetto fai da te: 
Basta comprare un barattolo di dimensioni generose, e vari prodotti di bellezza infilarli dentro al barattolo  e decorare un po'. Finito. Velocissimo! 
Essendo un regalo davvero zero sbatti sarebbe meglio che i cosmetici dentro fossero di qualità.
lilluna.com
Se vi piace pacioccare provate a fare le bath bombs, o ballistica, tipo lush a casa. 

wendytung
se questo tutorial non vi piace ce ne sono anche in italiano

Amanti dei profumi e delle candele:
In inverno si sa le candele regalano subito un'atmosfera più calda e confortevole. 
Decoratele voi!

Andate a comprare candele profumate e vasetti, armatevi di colla a caldo e decorazioni varie. Se non sapete dove trovare tutto ciò potete rivolgervi a negozi di oggettistica varia, come Tiger, o store del fai da te ma anche Ikea va bene.
jilieannart.com
usefuldiy.com

Vi è avanzata della vernice lavagna dalla smania di rinnovare i mobili, ora passata?

Non disperate!
Ci sono tante idee carine sul web, basta scrivere Chalkboard DIY
Ecco alcuni esempi
itallstartedwithpaint.com

michaels.com
Questa può essere benissimo un poggia pentola, o un vassoio, quello che volete se la base è abbastanza grande!

mommo-design.blogspot.com

paperplanesandmaryjanes.com
Ecco questa era la lista di idee per chi ha voglia di sbattersi a fare i regali. Tra qualche giorno uscirà anche la guida ai regali per chi preferisce comprarli e ci sarà anche un bonus per fare dei pacchetti e bigliettini bellissimi! 

lunedì 1 dicembre 2014

Natale non tardar! Christmas Movies Marathon

Oggi è il primo giorno di dicembre, e come direbbe il gufo di Bambi sono tutti Rincitrulliti!

Nei social, nei negozi, in televisione, sul web non si parla d'altro che del Natale che arriverà, cosa comprare, quanto spenderanno le famiglie italiane per regali, cenone, decorazioni ecc.
Per evitare di fare il Grinch della situazione quest'anno ho deciso entrare anche io nel carrozzone delle feste e inizio con il consigliare una "Maratona Cinematografica Natalizia" di film a tema ovviamente!
Come funziona? 
Consiglio un film al giorno da qui a Natale, che lo guardiate o meno, che seguiate la lista o meno è solo un'ispirazione, per entrare nel mood giusto e godersi il clima, senza fare i cinici, come spesso siamo portati a fare. 
Ne ho selezionati per tutti i gusti, romantici, classici, horror, gialli, dissacranti, celebrativi in modo non sia sempre la solita noiosa, zuccherosa solfa!
Mancano esattamente 24 giorni alla data X, quindi ho deciso che ogni 5 giorni me ne esco con una serie di film che potrete riguardare, riscoprire, o chissà anche vedere per la prima volta.

Iniziamo! iniziamo da lontano tipo da Hallowwen, entriamo nel mood giusto con gradualità, con film che non sono propriamente natalizi, per arrivare al primo film in tema! 

1/12 Nightmere Before Christmas 
2/12 Un amore tutto suo         
3/12 Babbo Bastardo                                 
4/12 Le cinque leggende                             
5/12 The Santa Cluse 

mercoledì 23 luglio 2014

Le scelte della vita. Mr. Nobody

Ieri sera in nome della mia fissa per i Thirty Second to Mars ho guardato un film con Jared Leto, uno dei tanti, devo dire in questo ultimo periodo. 
Prima non lo calcolavo molto come attore, ma di fatto non avevo mai visto un film con lui, e mi sbagliavo. Oltre la splendida performance in Dallas Buyers Club, della quale non ho parlato quando ho visto il film la prima volta perché tifavo per Leonardo, quindi sarebbe stato alto tradimento, ultimamente ho visto il primo telefilm a cui ha partecipato: My so called Life, Fight Club, l'inizio di Requiem for a dream e ieri mi sono dedicata a Mr. Nobody.

Mr. Nobody è impossibile da spiegare, la 
trama è molto complessa. Nemo, è l'ultimo uomo mortale nella terra, e già lì uno si chiede perché?, ma non  è questo il punto, mentre è negli ultimi giorni della sua vita, lo avvicina un giornalista per un'intervista. Nessuno sa davvero chi sia Nemo Nobody, e infatti da come si capisce nel film Nemo non è nessuno, è un uomo in potenza. Il frutto di una decisione del Nomo bambino costretto a scegliere se andare a vivere con Daddy o Mommy. Il film segue la vita di Nemo su vari piani, in base a quali sono le decisioni che deve prendere, quindi a ogni decisione il film si divide in possibilità innumerevoli. Ora non vi sto a spiegare quanto il film sia complesso, quanto sia stupendo e quanto sia accattivante, ma ve ne parlo perché come ho sempre pensato musica, arte, libri e film che incontriamo durante la nostra vita, non  tutti ok, ma ci si presentano al momento giusto. 
Io sono in questo momento proprio sul punto di scegliere, o almeno penso di trovarmi in questa situazione. 
Continuare a fare quello che ho sempre fatto o cambiare? Cambiare carriera, lavoro, città. 
Non è niente di concreto per ora ma per cambiare in modo così radicale la propria vita si deve essere davvero convinti. 

Questo mi fa pensare al destino. 
Io ho sempre pensato che non esiste il destino, come potenza superiore, incontrollabile, maligna, ho sempre pensato al destino come una scelta.
Il destino è la somma delle scelte fatte da noi e dalle persone di tutto il mondo, che in quanto un enorme quantità di decisioni diventa incontrollabile, quasi una forza superiore.
Sono le scelte che formano il fato, destino ecc. C'è sempre una scelta che cambierà il corso degli eventi. So che sembra un po' "fatalista" come discorso ma pensateci bene. 
Se domani decidessi di mettere un vaso di fiori fuori dalla finestra senza nessun tipo di protezione e si alzasse un forte vento e questo cadesse, e mentre cade, passasse qualcuno e se lo beccasse in testa, per lui sarebbe "destino" per me una scelta. La mia scelta determinerebbe il destino di un'altra persona. 
Per quanto questo sia un esempio semplice, immaginate il sommarsi di queste scelte, tutte insieme. Cosa possiamo fare noi? Noi in base a quello che ci si presenta davanti possiamo prendere decisioni, che serviranno per indirizzare il nostro percorso e in modo indiretto influenzeranno quello di altre persone. Possiamo prendere decisioni e controllare gli effetti collaterali più vicini a noi. Andare a vivere all'estero, per esempio cosa significherebbe per me, come prima cosa, per la mia famiglia, per i miei amici, ma c'è molto di più, molti più strati.
In questo momento sono un po' persa, persa nel mio mondo, nei miei pensieri, persa. Non so dove andrò, non so cosa fare, l'unica cosa che mi riesce bene è non pensarci. 
Per Mr.Nobody il discorso è "Nemo-centrico" non si parla di altre persone, il film parla dell'effetto che una scelta avrà sulla vita di Nemo, non su quella degli altri, ma nella realtà la storia è più complessa, più intricata.
Ora non posso comparare le scelte di Mr. Nobody con le mie scelte, l.e mie sono scelte reali da valutare, il film era bello, guardatelo, e se avete un consiglio da darmi, ben accetto: Cambiare o Non cambiare?

mercoledì 16 luglio 2014

Persa nei miei pensieri, così distante da non vedere la realtà

Sono persa nei miei pensieri. 
La mia testa in questi giorni è un tumulto di sogni, desideri, aspirazioni che si rivelano purtroppo infondati. Sto cercando la mia strada, ma per carattere e anche abitudine se ogni giorno non si produce, non si fa qualcosa, è una giornata persa. Il lavoro mi gratifica: che sia fare un disegno, mettere a posto qualcosa, lavorare a un progetto qualsiasi cosa è meglio che stare con la testa tra le nuvole pensare che un giorno forse sarò un architetto di successo, oppure lavorerò in uno studio cinematografico, vivrò a Los Angeles ecc. 
Vaneggiamenti! Un giorno.. ma adesso?

Non sono brava a mettere in pratica i passi che mi potrebbero portare da dove sono adesso a dove vorrei essere tra un paio di anni, non lo sono mai stata. Il mio slancio rimane sempre inconcludente. 
Il mio problema è che non riesco fermare la mia testa, non riesco a non pensare a non sognare. Anche quando sono in compagnia, che sia la mia famiglia, che siano i miei amici non riesco mai a essere presente, quello che succede nella mia testa è sempre più interessante. Magari mi sto immaginando mentre esco con un cantante famoso incontrato per lavoro, il mio futuro fighissimo lavoro dei sogni, magari invece sono a fare un giro in macchina con amici non ancora incontrati per le coste della Normandia. Tutto è più interessante di quello che veramente mi accade. Ma è davvero così? O sono io che mi precludo ogni sorta di felicità nella vita di tutti i giorni, rimanendo imprigionata nelle mie seghe mentali? Io sinceramente non lo so. Se scrivessi qui la serata tipo che affronto ogni volta che esco con gli amici forse anche voi sareste propensi a dire che è meglio sognare. 
Ma a parte questa realtà scadente che nel più delle volte mi capita e che non vivo, sognare è giusto?
Rimanere attaccati al sogno ad occhi aperti, più che alla realtà è qualcosa di positivo? 
E' di sicuro confortante, perchè in una sega mentale tutto si risolve come vuoi tu, non c'è imprevisto che non possa essere risolto, non c'è situazione che non si possa controllare, mentre nella vita spesso è tutto totalmente fuori dal nostro controllo, che è una cosa che sto imparando a comprendere, ma non totalmente ad accettare.Mi è stato inculcato che se lavori sodo, se ti comporti bene, se credi in quello che fai la vota ti ripagherà, ma non è andata proprio così. Da quando sono stata "licenziata" dal mio volontariato sono completamente persa nei miei pensieri e penso che le persone intorno a me se ne stiano accorgendo. Ho un sacco di tempo libero ma in realtà non faccio niente. Non ho ripreso i contatti con i vecchi amici, non ho ricominciato a studiare per l'esame di abilitazione. Sono completamente bloccata dentro me stessa. Mi ero ripromessa di fare più attività fisica, ma anche questo proposito si rivela abbastanza vano. 

Come si esce da questa gabbia dorata, come si riesce a godersi la vita, come si riesce ad accontentarsi della realtà. La realtà è reale, ok, si può toccare con mano, si può assaggiare, il sogno no. 
Ma se il sogno fosse possibile? Se si riuscisse a cambiare davvero la propria vita?
Che male c'è a desiderare di più per se stessi?

Che male c'è a volere una vita che si possa amare, che sia degna di essere vissuta al 100%?
Io devo ancora capire come far diventare il sogno e la vita la stessa cosa, devo solo capire come.

A voi non capita mai di immaginare? Di sognare cose che forse non accadranno mai? Vi capita di essere insoddisfatti della vostra vita e non sapere come cambiarla? Che sia scrivere un blog, che sia cambiare città, che sia qualsiasi cosa penso che l'importante sia agire. Qualcuno ce l'ha fatta? Qualcuno nel mondo ha realizzato i proprio sogni?

mercoledì 2 luglio 2014

Sto in fissa: 30 second to mars

Da oggi apre il topic #StoInFissa. 
Probabilmente nulla di nuovo nell'ampio panorama dell'internet è da un po' che volevo iniziare a parlare di cose che mi piacciono e non solo quelle che non mi piacciono (#Idiosincrasie).
E' da almeno un annetto che vorrei parlarvi dei miei attori preferiti, scrittori, cibi, ossessioni che si rincorrono una con l'altra e generalmente non durano più di un soffio di vento.

Perchè iniziare con i Thirty second to mars?

Due settimane fa sono andata a vedere il loro concerto a Torino. Una decisione improvvisa.. chissà poi che novità! Avevo cercato, invano di prepararmi ascoltando le loro canzoni, ma non mi entravano in testa nemmeno a morire, sapevo solo quando fare ohoho o ahoh ecc. 
L'esperienza live mi ha cambiato, la vita sarebbe eccessivo, ma di sicuro la percezione del gruppo e della loro musica e dei concerti in generale. 
Non è stato un concerto lungo, il gruppo era "decimato" mancava il batterista, Shannon Leto, che era stato arrestato pochi giorni prima per guida in stato di ebbrezza, scemo lui.

Quindi, dicevamo, quella sera il tastierista/chitarrista Tomo e Jared, per lo più, hanno tenuto banco per circa un'ora e mezza, tanto che ho ribattezzato la serata Jared Leto Show. 
Concerto stupendo, canzoni stupende, luci fighissime, insomma un bel concerto, con anche una parte in acustico, Jared canta bene anche dal vivo, cosa non del tutto scontata.
Tornata a casa è iniziata la discesa nel baratro dell'ossessione, iniziando con le canzoni, poi le foto, i video, le interviste, insomma una fissa a 360 gradi. La storia del gruppo ve la risparmio, se no diverrebbe un post lunghissimo, potete trovarla benissimo su Wikipedia. 

La cosa che mi ha lasciato affascinata è la grinta che hanno messo nel concerto, il desiderio di far passare agli spettatori la serata migliore della loro vita, la ricercatezza dei messaggi nelle loro canzoni, delle soluzioni musicali anche. E' vero, la prima cosa che si nota vedendo il testo delle loro canzoni è che potevano sforzarsi un po' di più dato che sono formate da una strofa di 3 righe, ritornello, un'altra strofa da 3 righe, poi un coro di oh-oh-oh poi ritornello oh-oh-oh ma nell'insieme  funzionano. 
Nelle dinamiche del gruppo è Jared Leto che scrive le canzoni, poi le porta agli altri e si parte con un lavoro di perfezionamento ecc.. 
Di conseguenza pensiamo ai membri del gruppo: Shannon Leto, fratello maggiore di Jared fa in batterista a tempo pieno ed è molto bravo a detta di chi se ne intende.
Tomo Milicevic è tastierista, chitarrista, usa il sintetizzatore, che non ho idea di che sia ed è anche un violinista. 
Jared Leto è un vero talento, la sua biografia idem ve la risparmio, è cantante e polistrumentista, tipo chitarra, pianoforte e altre cose, è anche regista della maggior parte dei loro ultimi video sotto lo pseudonimo di Barthomew Cubbins, che sono davvero belli, è anche artista, pittore e attore. Per dirvi ha vinto l'Oscar come migliore attore non protagonista nel 2014 per Dallas Buyers Club, dove interpretava Reyon, un travestito malato di AIDS. 

Ora che sono i suoi meriti parliamo di quanto è bello? Occhi azzurri, nasino, capelli belli e in quantità, tatuaggi ma sì ma non troppi e una voce da far sciogliere, non ce n'è, non ce n'è. Sarà una cotta da parte mia? Può darsi, ma è una persona con molti interessi, molte qualità positive e si occupa anche di filantropia, che non si può non ammirare.
Ora dove potete anche voi farvi prendere una fissa per il gruppo o Jared Leto in particolare?

Prima cosa da fare è andare ad ascoltare su Spotify il loro ultimo cd, Love, Lust, Faith + Dreams, che nemmeno a dirlo è stupendo, tutte le canzoni sono belle, e poi anche This is war con il quale il gruppo ha fatto un vero salto di qualità rispetto al rock chiassoso dei primi album. Di seguito poi dovete vedervi anche i video diretti da Jared Leto e in seguito anche i film e il documentario sempre diretto da lui che parla del gruppo e della battaglia legale con la EMI music, Artifact. 
I video da vedere e le canzoni da ascoltare secondo me sono:
Closer to the edge (This is war) 
Do or Die (Love,Lust, Faith + Dreams)  che dovrebbe essere la "continuazione" del precedente.


Up in the Air ( Love, Lust, Faith + Dreams)
From Yesterday (A beautiful Lie)
Hurricane (This is war)
 e infine la canzone che li ha portati al successo: The Kill (A beautiful Lie) 

Non paghi di questa carrellata di video potete anche vedere questo corto documentario: